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Le 4 regole per una spesa salutare

La par­tita della sana ali­men­ta­zione si gioca al super­mer­cato. Infatti, ci si lascia spesso attrarre dall’aspetto di alcuni pro­dotti senza con­si­de­rare a suf­fi­cienza il loro con­te­nuto in nutrienti e gli effetti sulla salute.

I regi­sti della nostra spesa siamo noi: biso­gna essere ben con­sa­pe­voli delle pro­prie scelte e di ciò che si decide di met­tere nel car­rello. Come distri­carsi quindi nella giun­gla di pro­dotti che tro­viamo al super­mer­cato? Basta seguire que­ste 4 sem­plici regole:

1. Man­gia il cibo meno ela­bo­rato pos­si­bile. Il famoso motto “less is more” si adatta per­fet­ta­mente anche al mondo della nutri­zione. Infatti, meno è ela­bo­rato un ali­mento, e quindi più vicino si pre­senta al suo stato natu­rale, e più con­serva intatti i suoi nutrienti.

2. Non farti ingan­nare dalla con­fe­zione. È bene impa­rare a leg­gere le eti­chette ripor­tate sui pro­dotti ali­men­tari per­ché alcune volte le infor­ma­zioni sulla con­fe­zione sono impre­cise o incom­plete. Per esem­pio, la dici­tura “inte­grale” viene usata anche per pro­dotti che non sono del tutto inte­grali; così come l’attributo di “light” viene dato a cibi poveri di grassi ma ric­chi invece di zuccheri.

3. Evita gli addi­tivi. Leg­gere atten­ta­mente le eti­chette serve anche a sapere quanti e quali addi­tivi sono con­te­nuti nei pro­dotti. Gli addi­tivi ali­men­tari sono un’ampia classe di sostanze natu­rali o di sin­tesi che ven­gono aggiunte agli ali­menti per pro­lun­garne la con­ser­va­bi­lità o per miglio­rarne le carat­te­ri­sti­che orga­no­let­ti­che o sem­pli­ce­mente per poten­ziarne il gusto. Alcuni di que­sti addi­tivi non sono salu­tari come lo sci­roppo di mais ad alta con­cen­tra­zione di frut­to­sio, i grassi idro­ge­nati o par­zial­mente idro­ge­nati e i dolcificanti.

4. Evita cibi o ingre­dienti “fun­zio­nali”. Gli ali­menti fun­zio­nali sono cibi che con­ten­gono con­cen­tra­zioni più ele­vati di nutrienti dalle com­pro­vate pro­prietà bene­fi­che, come nel caso delle cru­ci­fere o del tè verde. Alcune volte, però, certi cibi arti­fi­ciali ela­bo­rati ven­gono ven­duti per “fun­zio­nali” e quindi per salu­tari, ma non biso­gna lasciarsi trarre in inganno. Infatti, non signi­fica che cara­melle, meren­dine o biscotti con­fe­zio­nati a cui ven­gono aggiunti vita­mine o sali mine­rali siano sani in asso­luto per­ché comun­que con­ter­ranno un ecces­sivo carico di zuc­cheri oltre che, magari, diversi additivi.

Volete appro­fon­dire il tema della spesa salu­tare? Sco­prite il capi­tolo dedi­cato a que­sto argo­mento nel libro “Man­gia che ti passa”.

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