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Gli integratori alimentari dalla A alla Z (prima parte)

Spesso gli ali­menti con con­su­miamo non ci per­met­tono di assu­mere livelli otti­mali di nutrienti neces­sari all’organismo. Ecco quindi che entrano in gioco gli inte­gra­tori ali­men­tari (detti anche sup­ple­menti o nutra­ceu­tici): dalla A di ace­til car­ni­tina alla Z di zen­zero, sono una serie di sostanze natu­rali e nutra­ceu­tici da assu­mere sotto con­trollo medico. Inco­min­ciamo con il primo gruppo di 13.

1. Ace­til car­ni­tina: è un ami­noa­cido neces­sa­rio per tra­spor­tare acidi grassi all’interno dei mito­con­dri dove ven­gono uti­liz­zati per pro­durre ener­gia. Può essere utile alle per­sone affette da dia­bete e a chi ha biso­gno di otti­miz­zare il pro­prio meta­bo­li­smo energetico.

2. Acido alfa­li­poico: è un potente anti­os­si­dante utile per ridurre lo stress ossi­da­tivo soprat­tutto per­ché fa da “assi­stente” al beta­ca­ro­tene (pre­cur­sore della vita­mina A), alla vita­mina C e alla vita­mina E nella loro azione anti­os­si­dante. Inol­tre, è in grado di inter­ve­nire con­tro il pro­cesso di gli­ca­zione, la rea­zione chi­mica per cui gli zuc­cheri liberi nel san­gue si legano alle pro­teine, con effetti posi­tivi nei dia­be­tici. Inol­tre può con­tri­buire ad un gene­rale ral­len­ta­mento dell’invecchiamento cuta­neo.

3. Ash­wa­gan­dha: è nota anche come gin­seng indiano e fa parte della fami­glia delle erbe adat­to­gene, cioè capaci di aiu­tare l’organismo ad adat­tarsi agli sti­moli ambien­tali; è un valido aiuto per soste­nere lo stress ma non ha azione ecci­tante, anzi faci­lita il sonno e aiuta a ridurre il cor­ti­solo, uno degli ormoni coin­volti nella rispo­sta da stress.

4. Boswel­lia: l’estratto di que­sta pianta afri­cana agi­sce come potente antin­fiam­ma­to­rio poi­ché è in grado di bloc­care la lipos­si­ge­nasi, cioè l’enzima che pro­duce i leu­co­trieni, mole­cole che con­tri­bui­scono ai pro­cessi infiam­ma­tori. La boswel­lia ha un’azione par­ti­co­lar­mente selet­tiva sull’apparato muscolo-scheletrico.

5. Bro­me­lina: è un enzima pro­teo­li­tico (cioè una pro­teina in grado di degra­dare altre pro­teine in ami­noa­cidi) che viene estratto dal gambo e dal fusto acerbo dell’ananas. Ha pro­prietà antin­fiam­ma­to­rie ed è utile soprat­tutto per l’apparato muscolo-scheletrico.

6. Cacao: è un potente poli­fe­nolo anti­os­si­dante e car­dio­pro­tet­tivo. Que­sti bene­fici si pos­sono riscon­trare non solo nel cacao puro ma anche nel cioc­co­lato extra­fon­dente al 99% che con­tiene la feni­le­ti­la­mina, una sostanza asso­ciata alle sen­sa­zioni di pia­cere. Come è noto può non andare bene a chi sof­fre di mal di testa.

7. Can­nella: ha impor­tanti pro­prietà di rego­la­riz­za­zione della gli­ce­mia, in par­ti­co­lare nei sog­getti affetti da insulino-resistenza.

8. Cap­sai­cina: è una sostanza che viene estratta dal pepe­ron­cino di Cayenna per essere usata come tera­pia natu­rale per abbas­sare il cole­ste­rolo e la pres­sione arte­riosa ma ha anche pro­prietà anal­ge­si­che utili in caso di artrite e dolori articolari.

9. Coen­zima Q10: è una sostanza neces­sa­ria per il meta­bo­li­smo ener­ge­tico nei mito­con­dri e ha anche fun­zione anti­os­si­dante. I pazienti che assu­mono sta­tine (far­maci per abbas­sare il cole­ste­rolo) devono usare un inte­gra­tore di Q10 per­ché la pro­du­zione di que­sto coen­zima nell’organismo viene ini­bita dalle sta­tine stesse. Que­sto mec­ca­ni­smo è alla base di alcuni effetti col­la­te­rali di que­sti far­maci tra cui la stan­chezza e il dolore muscolare.

10. Cur­cuma: è una delle spe­zie con­te­nute nel curry; è cono­sciuta per essere un potente antin­fiam­ma­to­rio e per le sue pro­prietà anti­os­si­danti. Per favo­rirne l’assorbimento biso­gna asso­ciarla al pepe nero.

11. D-Vitamina: la vita­mina D è in realtà un ormone che agi­sce legan­dosi ad un recet­tore cel­lu­lare detto VDR che è pre­sente in tutte le nostre cel­lule. Oltre all’azione a livello osseo, la vita­mina D ha nume­rose azioni pre­ven­tive che inclu­dono la sti­mo­la­zione del sistema immu­ni­ta­rio, azioni pro­tet­tive sulle arte­rie, un con­trollo del ciclo cel­lu­lare che si tra­duce in un’azione di pre­ven­zione sui tumori. Viene pro­dotto con l’esposizione solare che dovrebbe essere di circa 20 minuti al giorno, senza crema solare, nelle prime ore del mat­tino e nel tardo pome­rig­gio. La carenza di vita­mina D è molto dif­fuso e in molti casi è neces­sa­ria un’integrazione.

12. Ginkgo biloba: gli estratti del gin­gko con­ten­gono fla­vo­noidi e ter­pe­noidi; gra­zie a que­ste sostanze il ginkgo biloba è noto per le sue qua­lità neuro-protettive e di poten­zia­mento della memo­ria e per l’azione anti­os­si­dante con­tro i radi­cali liberi.

13. Gin­seng: come l’ashwagandha, è un’erba adat­to­gena con forti pro­prietà anti­stress e rin­vi­go­renti. Inol­tre alcuni dati indi­cano che il gin­seng potrebbe aiu­tare a rego­lare l’insulina e la glicemia.

Domani sco­pri­rete altri impor­tanti tipi di inte­gra­tori alimentari.

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